Musica e Poesia
Questa sessione è curata dal prof. Giuseppe De Vita, insigne cilentano, Professore presso l'Università della Basilicata.
Nato da umile famiglia a Moio della Civitella (SA) il 16.09.1942 da Enrico, emigrato negli anni 50 in Venezuela e Giovanna Pilerci, conseguì nel 1971 la laurea in Ingegneria Civile Edile discutendo con il prof. Domenico Andriello la tesi:" Le potenzialità turistiche del Cilento" . In questo suo studio preconizzava la nascita del Parco Nazionale del Cilento.
Funzionario all'Ufficio Urbanistica della Regione Basilicata dal 1974 al 1985. Dal 1985 è Ricercatore presso la facoltà di Agraria della Università della Basilicata, continuando ad approfondire i temi del Paesaggio e della Pianificazione Territoriale. In tutti gli anni dopo la laurea ha coltivo l'esercizio dello scrivere e del riflettere sulla propria terra d'origine, sulla condizione dei contadini che nel dopoguerra spesso diventavano emigranti.
Nel 1998 dà alle stampe il suo primo volume di poesie, nel dialetto del Cilento interno, nel dal titolo che è un omaggio alla propria terra: "...Cche ssì Ciliento mia!". Le mille copie stampate vanno a ruba e presto sono esaurite.
Nel 2000 dà alle stampe il secondo volume dal titolo:" Orla mari." .
Nel 2004 pubblica il terzo volume :" Fronne r'aulivo". Della sua poesia si sono interessati critici di livello nazionale.
E' entrato a far parte della ponderosa opera edita dal Consiglio Regionale della Regione Basilicata sui poeti lucani perché il nostro autore vive da oltre trenta anni in Avigliano in provincia di Potenza. Trascorre però tutti i fine settimana ed ogni estate rigorosamente nel Cilento.
Ha condotto programmi televisivi culturali sull'emittente Rete 7 di Vallo della Lucania ed in Telesalerno per parlare un un pubblico più vasto della terra che ama: il Cilento. Numerose le sue pubblicazioni in campo scientifico sempre orientate sullo studio del territorio cilentano e lucano.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Gennaio 2010 10:02 )

